Autore: King Stephen
Descrizione
L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì. Così esordiva la storia, sette libri fa. Ora la caccia è finita: Roland di Gilead, con i compagni che ha raccolto attorno a sé nel viaggio, è di fronte al suo destino. Nelle prime pagine di questo volume ritroviamo il gruppetto sano e salvo, sebbene sparso per ogni dove e ogni quando.
Susannah-Mia è stata trasportata dal Dixie Pig di New York in una stanza degli orrori di Fedic, dove vedrà la luce suo "figlio". Jake e il Père Callahan, con Oy sono entrati nel locale ad armi spianate per salvare la ragazza, ignorando il pericolo in agguato. Roland e Eddie, con John Cullum, sono nel Maine del 1977, e incominciano a capire che il mondo da cui stanno cercando di fuggire è l'unico reale.
Contenuto
Sono passati più di trent’anni dall’uscita di L’ultimo cavaliere, il primo romanzo della saga della Torre nera iniziata da un giovanissimo Stephen King, ai suoi esordi come scrittore. Ora, dopo sei volumi, l’avventura di Roland di Gilead, leggendaria figura di eroe solitario alla ricerca di una misteriosa torre proibita, è giunta all’epilogo.
Ambientato in un mondo di atmosfere sinistre e macabre minacce, che sembra quasi lo specchio oscuro di quello reale, anche quest’ultimo romanzo, come i precedenti, riserva ai lettori molti colpi di scena ed esiti imprevedibili, che confermano l’inesauribile creatività e visionarietà del “re del brivido”. Personaggi evocativi, creature mostruose, salti temporali, metamorfosi, fenomeni inspiegabili e misteriosi fanno da sfondo a una storia a metà tra i generi fantastico e horror, un’avventura dall’epica surreale intrisa di una malinconica atmosfera western, in cui si incarna l’apocalittico duello tra il bene e il male. L’inseguimento di Roland e dei fedeli lettori è giunto al termine: il pistolero e i suoi compagni Susannah-Mia, Jake, Père Callahan, Oy, Eddie e John Cullum sono tutti salvi, anche se lontani tra loro nello spazio e nel tempo, l’uomo in nero è stato finalmente raggiunto e la Torre rivelerà finalmente il segreto che custodisce tanto gelosamente.
In questa corsa alla scoperta della verità ricopre un posto di primo piano anche l’autore, che compare in queste pagine nel ruolo di sé stesso, così come aveva già fatto nel penultimo episodio La canzone di Susannah. La saga della Torre nera ha accompagnato Stephen King lungo tutta la sua carriera di scrittore ed ha rappresentato per l’autore la possibilità di riunificare in un’unica cornice storie e personaggi creati in tempi diversi. Non poteva dunque concludersi senza riservare un posto d’onore al suo creatore, che può finalmente incontrare tra le pagine i personaggi da lui stesso creati.